Alimentazione del gatto british shorthair

Vuoi conoscere la migliore alimentazione del gatto british shorthair? Leggi questo articolo e troverai tutte le risposte.

L’alimentazione è un’aspetto importantissimo per la corretta crescita del tuo british shorthair e per mantenerlo in salute anno dopo anno. È importante imparare a scegliere i prodotti giusti e conoscere il modo corretto per somministrarli. Grazie ad una buona alimentazione il tuo british avrà un ottimo sistema immunitario, organi sani, un aspetto energico e in salute e un manto folto e dalla tessitura perfetta.

Saprai già che il gatto british ha una struttura robusta: ha bisogno quindi di un buon apporto in calorie. È importante scegliere un’alimentazione bilanciata con il giusto apporto di proteine di origine animale. Per evitare di appesantire i reni una corretta percentuale è intorno al 40%; è consigliabile scegliere un mangime secco arricchito con cereali (riso, o meglio ancora avena e farro contenenti meno zuccheri), perché una dieta troppo proteica potrebbe essere dannosa. Il mangime secco deve essere bilanciato quindi contenere vitamine e minerali: controlla che contenga la taurina, fondamentale per il cuore, e la biotina, ottimo alleato per pelo e cute.

Chi convive con un gatto sa che è lui a decidere in fatto di gusti e che alle volte è bene cambiare per evitare di annoiare il suo palato. Una buona regola è mantenere il mangime secco e variare l’umido. Ci sono alcuni cibi che possono completare la dieta ma andranno inseriti progressivamente per tenere sotto controllo eventuali intolleranze o problemi intestinali. Cibi ottimi da integrare sono ad esempio: la carne di tacchino, pollo (contiene molti allergeni e ad alcuni provoca intolleranze), manzo e quaglia. Anche il pesce bianco stufato è ottimo per l’alimentazione del gatto british shorthair mentre non bisogna esagerare con crostacei e molluschi. Altri cibi che possono essere dati sono il latte di capra (ottimo anche per i cuccioli!) e le uova di quaglia.

Riguardo le quantità e il modo in cui il cibo va somministrato, di solito il gatto British non mostra problemi di soprappeso e si regola da solo sulla quantità di cibo da assumere: è buona norma suddividere l’alimentazione in almeno tre pasti. La mattina ad esempio si può somministrare il latte di capra, alternandolo alle uova. Si lascerà poi la ciotola del mangime secco a disposizione con dell’acqua fresca. La sera invece si può dare dell’umido bilanciato (leggete sempre le etichette e scegliete prodotti di qualità!) oppure della carne stufata. Per quanto riguarda le quantità se il vostro british non ha problemi di sovrappeso somministrate “ad libitum” lasciando che sia lui a regolarsi.

In questo articolo ho cercato di dare alcune informazioni importanti e le basi di una corretta alimentazione del gatto british shorthair: nei prossimi articoli parleremo più nel dettaglio di mangimi secchi, umidi, integratori e dieta barf, ossia la dieta a crudo molto amata dagli allevatori di felini. Se leggendo questo articolo avete dubbi o domande scrivemi a britishbyroncattery@gmail.com e sarò felice di aiutarvi.

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